lunedì 12 maggio 2008

Il governo ombra come la Finocchiaro?


Sabato sera, oltre che aver visto “Che tempo che fa”, ho potuto ascoltare ciò che Travaglio ha detto circa l’attuale Presidente del Senato.

Che dire.Ho ascoltato un giornalista che riportava stralci di ciò che aveva scritto nel proprio libro, di cui il conduttore del programma (Fazio) stava parlando.
Direi quindi che il giornalista Travaglio nel pieno delle sue responsabilità di giornalista riporta dei fatti.

Ciò che poi è successo lo abbiamo letto tutti e lo abbiamo anche sentito.
Ma, mi chiedo, dove stiamo vivendo, con che razza di politici abbiamo a che fare ed io che ho votato Pd e che del Pd avevo fiducia che razza di Partito è mai questo?

Come è possibile che la Capogruppo del Senato: F I N O C C H I A R O A N N A (in un primo momento avevo sperato che fosse uno scherzo e ci fosse stato un scambio di nome: Anna invece di Angela), persona che ho sempre ritenuto brava e intelligente, dichiari:

"Trovo inaccettabile che possano essere lanciate accuse così gravi, come quella di collusione mafiosa, nei confronti del presidente del Senato, in diretta tv su una rete pubblica, senza possibilità di contraddittorio"

Ma io non voglio più essere rappresentato da un politico del genere. Come posso votare un Partito che fa queste dichiarazioni?
Non mi interessa cosa cavolo loro stiano preparando, che tipo di dialogo stiano facendo Berlusconi e Veltroni. Il Partito che voglio oltre che essere nuovo nelle persone deve essere necessariamente nuovo nei comportamenti e le dichiarazioni della Finocchiaro vanno nella direzione opposta.


Ma allora che differenza c’è con Gasparri che afferma:
"Travaglio, in un momento di sereno avvio di una nuova fase politica per il paese, getta benzina sul fuoco delle polemiche. Verrebbe voglia di sapere se per spinta di qualcuno". Lo dichiara il presidente dei senatori del Pdl Maurizio Gasparri. "La Rai balbetta - aggiunge l'esponente del Pdl - ma le flebili parole del direttore generale non cancellano la gravità di affermazioni nei confronti del presidente Schifani incompatibili con la verità e con il decoro del servizio pubblico"

Il diritto del contraddittorio! Ma che sta dicendo Finocchiaro? Si può parlare di diritto di replica, ma non di contraddittorio.I giornalisti allora che ci stanno a fare? Devono aspettare la presenza della controparte per riportare i fatti?

Se il pensiero della Finocchiaro è ciò che prelude il governo ombra - stiamo freschi.


1 commento:

Louise B ha detto...

Ciao Albrto,
ritengo inammissibile che i nostri politici scendano agli stessi livelli degli altri.
Questo lo trovo limitazione della libertà di parola.
Travaglio non è l'unico personaggio che va a "Che tempo che fa" a promuovere un libro.
Ogni settimana si promuove un libro.
Non mi stupirei se il tutto fosse montato ad arte per mettere il bavaglio all'unico programma e conduttore non ancora controllato.
Mi aspetto un altro pretesto per polemizzare col programma, indipendentemente dal Travaglio di turno.
Si sta instaurando un clima di legittimazione della prassi di imbavagliare l'informazione ed al quale tutti coloro che si ritengono liberi e vogliono gli altri liberi, devono opporsi.
Louise