
Bene, il loro caro Silvio, anche stavolta ci sta per portare un altro regalo:
La legge sulle intercettazioni.
Leggete questo articolo, potrete farvi un opinione più chiara.
«Quando un medico ti dice che hai un tumore - ha spiegato il Pm Pradella, che aveva chiesto il carcere per tutti gli arrestati - si instaura con lui un rapporto "chiavi in mano", ti fidi». Un ruolo fondamentale lo hanno avuto le intercettazioni. «Senza le intercettazioni non si sarebbero individuati i casi di omicidio volontario», ha spiegato il colonnella della Guardia di Finanza, Cesare Marangoni, al quale ha fatto eco il Pm Grazia Pradella: «al telefono gli indagati parlavano molto esplicitamente della necessità di operare per guadagnare». Agli arresti domiciliari è finito anche il proprietario e amministratore unico della struttura, il notaio Francesco Paolo Pipitone. L’inchiesta è nata nel 2006 grazie ad uno scritto anonimo di cui probabilmente era autore un paziente. Le persone operate nella casa di cura non sanno ancora nulla di quanto loro accaduto; solo in queste ore stanno per essere avvertite, in molti casi, si tratta di anziani.Articolo completo

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